- "Più grosso è un libro più grave è il malanno" (Callimaco)
- "Il poeta è colui che cerca ciò che non esiste e lo trova" (Tito Maccio Plauto)
- "Nulla si può dire di tanto assurdo che qualche filosofo non lo dica" (Marco Tullio Cicerone)
- "Guai a voi, quando tutti gli uomini di voi parleranno bene, perché i loro padri facevano lo stesso con i falsi profeti" (Luca Evangelista)
- "Diceva Bernardo di Chartres che noi siamo (rispetto agli antichi) come nani issati sulle spalle dei giganti" (Giovanni di Salisbury)
- "Una volta santo Francesco, sentendo un frate denigrare un altro, si rivolse al suo vicario frate Pietro di Cattaneo, e pronunciò questa terribile sentenza: "Gravi pericoli sovrastano all'Ordine, se non si rimedia contro i detrattori ... Esamina diligentemente, e se troverai innocente il frate accusato, infliggi all'accusatore una punizione così dura che serva d'esempio a tutti. Se non puoi punirlo tu stesso, mettilo nelle mani del pugilatore di Firenze". Egli chiamava col nome di pugilatore frate Giovanni di Firenze, uomo di imponente statura e di grandi forze" (Tommaso da Celano)
- "Guardati dall'uomo di un unico libro" (Tommaso d'Aquino)
- "Un francescano venne a predicare da noi e non la smetteva più di scagliarsi contro il Nuovo Testamento tradotto da Erasmo. Io andai a fargli visita in privato. Con la sinistra lo acciuffai per i capelli e con la destra feci un po' di pugilato: lo ammaccai ben bene e gli gonfiai la testa così. Infine l'ho assolto dai suoi peccati dandogli tre librate sul capo con lo stesso volume, e facendogli tre bernoccoli in nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo" (Erasmo da Rotterdam)
- "Saltantes generat bellax Vincentia gattos" (Merlin Cocai)
- "E' stupidissimo credere per consuetudine, irrazionale consentire con la maggioranza, come se il numero dei saggi potesse superare o solo raggiungere l'infinito numero degli stolti" (Giordano Bruno)
- "Anche chi siede sul più alto trono è sempre seduto sul suo culo" (Michel de Montaigne)
- "Farsi beffe della filosofia è filosofare davvero" (Blaise Pascal)
- "Lo stile è l'uomo stesso" (Georges-Louis Buffon)
- "Voltaire è un genio, ma non della grandezza di Shakespeare. Non mi servirò dei suoi precedenti encomi del nostro grande poeta, sebbene il critico francese abbia tradotto due volte un medesimo passo dell'Amleto, alcuni anni fa con ammirazione, ultimamente in tono canzonatorio: e mi spiace constatare che i suoi giudizi si fanno sempre più fiacchi, quando dovrebbero invece maturarsi" (Horace Walpole)
- "Si dice che non esiste eroe per il suo cameriere. La ragione è semplicemente questa, che l'eroe può essere riconosciuto solo dall'eroe. Il cameriere invece saprà apprezzare i suoi simili" (Johann Wolfgang Goethe)
- "Se voi leggete le Sacre Scritture soltanto per trovar modo di giustificare la vostra vita licenziosa, siete pari a colui che estrae un veleno dalle erbe più salutari e necessarie" (Walter Scott)
- "L'arte non consiste nel rappresentare cose nuove, ma nel rappresentare con novità" (Ugo Foscolo).
- "Una critica come quella che mi accusa d'irrealtà avrebbe privato il mondo anche di Omero" (James Fenimore Cooper)
- "Il morto vivo è un racconto splendido! Un signore annota le sensazioni provate nell'essere sepolto prima di emettere l'ultimo respiro ... un racconto pieno di gusto, di terrore, di sentimento, di metafisica e di erudizione. Si giurerebbe che lo scrittore è nato e cresciuto in una bara" (Edgar Allan Poe)
- "Un mio amico raccontava una scena curiosa, alla quale era stato presente in casa d'un giudice di pace in Milano. L'aveva trovato tra due litiganti, uno de' quali perorava caldamente la sua causa; e quando costui ebbe finito, il giudice gli disse: avete ragione. Ma, signor giudice, disse subito l'altro, lei mi deve sentire anche me; e ci riuscì così bene, che il giudice gli disse: avete ragione anche voi. C'era lì accanto un suo bambino di sette o ott'anni, attento al contradittorio; e a quel punto, alzando un visino stupefatto, esclamò: ma babbo! non può essere che abbiano ragione tutt'e due: Hai ragione anche tu, gli disse il giudice" (Alessandro Manzoni)
- "Il fare un libro è meno che niente / se un libro fatto non rifà la gente" (Giuseppe Giusti)
- "A che cosa stiamo giocando? Che cosa abbiamo fatto per tutti questi mesi, con quella carta da lettere che andava avanti e indietro da Venezia a Parigi e da Parigi a Venezia? ... Vivremo su della carta per tutta la nostra vita? Tu sì, Alfred, tu sei fatto per questo, io no, io sono una donna" (George Sand)
- "Perché i democratici non amano i gatti, è facile indovinarlo. Il gatto è bello: rivela idee di lusso, di pulizia, di voluttà, ecc..." (Charles Baudelaire)
- "Anche noi siamo preti. Ogni operaio è un prete, come lo era il fondatore del socialismo, il nostro comune Maestro: Gesù Cristo!" ... "Di' un po', ci stai prendendo in giro?" (Gustave Flaubert)
- "Quando ho voglia di leggere un romanzo, ne scrivo uno" (Benjamin Disraeli)
- "Mi domandate quanti anni ho? Non scrissi poesie, se non una o due, fino a questo inverno, signore" (Emily Dickinson)
- "Mentre la Spagna dava all'Italia un Alessandro VI, l'Italia dava alla Spagna un Cristoforo Colombo" (Jacob Burckhardt)
- "Qui a Milano, in un'antica chiesa in rovina, ci sono i resti pietosi del più celebre dipinto del mondo, l'Ultima cena di Leonardo da Vinci ... Sono felice che l'Ultima cena sia stata un miracolo dell'arte: trecento anni fa" (Mark Twain)
- "Io credo nell'immortalità dell'anima, più di quanto non ci creda" (Mark Twain)
- "Proprio in questo giorno, esattamente molti anni fa, nacque George Washington. Da ragazzo non fece mai presagire la grandezza che avrebbe poi raggiunta. Non sapeva nemmeno raccontare bugie. Qualsiasi ragazzo ora sa raccontare bugie. Io sapevo raccontare bugie prima d'imparare a camminare, eppure questa specialità era così comune in famiglia che non ci fecero caso" (Mark Twain)
- "Se il signor Clemens (Mark Twain) non sa pensare a qualcosa di meglio da dire ai nostri ragazzi, farebbe meglio a smetterla di scrivere libri per loro" (Louisa May Alcott)
- "Non ho mai saputo che una ragazza sia servita a qualcosa, tranne una, poveretta, che è stata bruciata perché era una strega e andava vestita da uomo, pur essendo una donna ... Be', era la migliore ragazza di tutta l'Europa, questa Giovanna d'Arco" (Robert Louis Stevenson)
- "Quel povero diavolo è stato derubato di quattro monete d'oro: pigliatelo dunque e mettetelo subito in prigione" (Carlo Collodi)
- "Forse che mi contraddico? / Benissimo, allora vuol dire che mi contraddico / (io sono vasto, contengo multitudini)" (Walt Whitman)
- "Dire al pittore che la natura va presa com'è, è come dire al pianista che può sedersi sul pianoforte" (James McNeill Whistler)
- "Una donna sta seduta sola in casa. Sa che nel mondo non c'è più nessuno: tutti gli altri esseri umani sono morti. Bussano alla porta" (Thomas Bailey Aldrich)
- "Vuole sposare un'americana? Le ragazze inglesi non gli sembrano abbastanza buone?". "È molto di moda in questo momento sposare le americane". "E perché queste americane non restano al loro paese? Tutti dicono che è il paradiso delle donne". "Infatti lo è. Ed è per questo che, come Eva, hanno tanta fretta di uscirne" (Oscar Wilde)
- "La stampa è il cane da guardia della civiltà, e si dà il caso che il cane da guardia sia in uno stato cronico di rabbia" (Henry James)
- "Nella mia vita ho conosciuto tante canaglie che non erano moraliste, ma non ho mai conosciuto un moralista che non fosse una canaglia" (Ernest Renan)
- "La posterità ha un debole per lo stile" (Jules Renard)
- "Correre sulla bicicletta ... Si torna giovani, si diventa poeti" (Alfredo Oriani)
- "Caro Fogazzaro, noi siciliani siamo gl'inglesi d'Italia" (Giovanni Verga)
- "Sapendomi messo all'indice, qualcuno s'era lamentato così con un prelato francese, molto colto e pieno di spirito: "Che cosa leggeremo adesso, monsignore?". E quegli, con un'ironia fatta più mordente dall'assenza di sorriso: "Leggerete D'Annunzio""(Antonio Fogazzaro)
- "Invece che farmi gozzano / un po' scimunito, ma greggio / farmi gabrieldannunziano: / sarebbe stato ben peggio!" (Guido Gozzano)
- "Il mondo intellettuale si divide in due classi: da una parte i dilettanti, dall'altra i pedanti" (Miguel de Unamuno)
- "Operaio della parola, io sono stato condannato per sette anni ai lavori forzati del "luogo comune", all'esercizio forzato dell'eloquenza, sulla ringhiera, nella piazza, nel campo di battaglia. Per sette anni ho arringato le truppe e le folle..." (Gabriele d'Annunzio)
- "La mia vita non la vivo, ma la scrivo" (Luigi Pirandello)
- "Lo stile è l'unica verità, e se anche l'artista è di solito un gran bugiardo, la sua arte, quando è autentica, vi dirà sempre la verità ... L'arte è veramente una specie di sotterfugio" (David Herbert Lawrence)
- "Il cowboy ormai è scomparso, il vento ha portato via la cenere bianca dei suoi fuochi, ma le scatole di sardine continuano ad arrugginre nella prateria" (Owen Wister)
- "Tutte le volte che un treno arriva alla stazione, io ho il senso che si sia aperta la strada sotto il fuoco delle artiglierie, e che l'uomo abbia vinto il caos ... Tenete per voi il vostro Byron che commemora le disfatte degli uomini. Io verserò lacrime d'orgoglio leggendo l'orario delle ferrovie" (Gilbert Keith Chesterton)
- "Non occorre intelletto per essere intellettuali" (Gilbert Keith Chesterton)
- "Cristo è stato un regalo di Natale: un regalo di Dio che può essere visto e toccato. I tre Magi giunsero a Betlemme portando oro, incenso e mirra. Se avessero portato con sé solo la Verità, la Purezza e l'Amore non ci sarebbero state né un'arte né una civiltà cristiana" (Gilbert Keith Chesterton)
- "Meno sappiamo e più lunghe sono le nostre spiegazioni" (Ezra Pound)
- "È più facile morire per le masse che viverci insieme" (Joseph Roth)
- "Buone recinzioni fanno buoni vicini" (Robert Frost)
- "Io sono classico in letteratura, realista in politica e anglocattolico in religione" (Thomas Stearns Eliot)
- "I poeti immaturi imitano, i poeti maturi rubano" (Thomas Stearns Eliot)
- "Non c'è nulla più scrupoloso della cattiva coscienza" (Emilio Cecchi)
- "I più bei tessuti Navajo, che vidi a San Francisco, e soprattutto a Santa Fe nel Museo d'Arte Indiana, erano vecchi d'un secolo o un secolo e mezzo ... Quando una donna Navajo sta per finire uno di questi tessuti, essa lascia nella trama e nel disegno una piccola frattura, una menda: "affinché l'anima non le resti prigioniera dentro al lavoro". Questa mi sembra una profonda lezione d'arte: vietarsi, deliberatamente, una perfezione troppo aritmetica e bloccata ... È un avvertimento contro il materialismo estetico" (Emilio Cecchi)
- "Poeti, poeti, ci siamo messi / tutte le maschere; / ma uno non è che la propria persona" (Giuseppe Ungaretti)
- "Se quelli che dicono male di me sapessero quello che penso di loro, direbbero peggio" (Sacha Guitry)
- "Si è giudice o si è accusato. Il giudice è seduto. L'accusato è in piedi. Vivere in piedi" (Jean Cocteau)
- "Indietro non si torna ha detto il Duce! E avanti quando si va?" (Mino Maccari)
- "Platone conosceva l'arte di rivestire le sue istanze illiberali in tal modo da ingannare i secoli futuri, che ammirarono la Repubblica senza mai accorgersi di ciò che era implicito nel suo presupposto ... Desidero comprenderlo, ma al tempo stesso trattarlo con così poco rispetto come se fosse un difensore contemporaneo del totalitarismo" (Bertrand Russell)
- "Coloro che si considerano dei riformatori si sono divisi in due gruppi, quelli che seguono Rousseau e quelli che seguono Locke ... Hitler è una conseguenza di Rousseau, Roosevelt e Churchill di Locke" (Bertrand Russell)
- "Sono stato a rimuginare la guerra, il diritto internazionale e altri concetti affini ... ma la conclusione è stata la conferma della vecchia teoria che la guerra non si giudica né moralmente né giuridicamente, e quando c'è la guerra, non c'è altra possibilità, né altro dovere che cercare di vincerla" (Benedetto Croce)
- "È certo assai più difficile perdere una guerra che vincerla. A vincere una guerra sono tutti buoni, non tutti sono capaci di perderla" (Curzio Malaparte)
- "Nessuno di noi, delusi dal fascismo, la strada della ribellione la batté sino in fondo ... Qualcuno forse s'illuse di aver trovato un'altra bandiera. Io sono fra i rassegnati: so benissimo che di bandiere non posso averne altre e l'unica che seguiterà a sventolare sulla mia vita è quella che disertai, prima che cadesse" (Indro Montanelli)
- "Niente è più inedito della carta stampata" (Mario Missiroli)
- "Contrordine, compagni! La frase contenuta nel foglio d'ordini trasmesso al PCI dal Politburo: "Per esternare al popolo russo il nostro cordoglio per la morte di Stalin, bisogna mandare subito due fessi a Mosca", contiene un errore di stampa e pertanto va letta: "bisogna mandare due messi a Mosca"" (Giovanni Guareschi)
- "Tutto quello che non so l'ho imparato a scuola" (Leo Longanesi)
- "San Paolo è il più forte degli scrittori cristiani e il più pericoloso" (Giuseppe Prezzolini)
- "Non è bello Il prete bello" (Giancarlo Vigorelli)
- "Se un'idea è più moderna di un'altra, è segno che non sono immortali né l'una né l'altra" (Carlo Emilio Gadda)
- "Perché fai l'anticonformista come tutti gli altri?" (Stan Hunt)
- "Ho scritto una nuova storia di Tex. La trama? Tex arriva e le suona a tutti. Solo John Wayne farebbe bene il mio Tex" (Gian Luigi Bonelli)
- "I registi che più m'interessano sono i vecchi maestri. Con ciò intendo dire John Ford, John Ford, e John Ford" (Orson Welles)
- "Questo concetto di gloria nella sconfitta, o di nobile fallimento che compare in molti miei film ... Be', anche se è splendido pensarci, probabilmente è stato inconscio ... Tutte le guerre a cui ho partecipato, erano sempre vittoriose" (John Ford)
- "Ogni scrittore crea i suoi precursori" (Jorge Luis Borges)
- "Non sono un intellettuale. Sono un naïf" (Jorge Luis Borges)
- "È l'epoca dei critici questa. Tanti eunuchi in un harem" (Elia Kazan)
- "Sapete cosa è un film? Ma come potete saperlo, se siete un critico?" (Ingmar Bergman)
- "Siccome sono democratico, comando io" (Totò)
- "Io amo l'umanità. E' la gente che non sopporto!" (Carl M. Schulz)
- "Una causa di separazione. Non coniugava l'imperfetto" (Dino Buzzati)
- "E' inutile chiedersi dove andremo a finire. Ci siamo già" (Ennio Flaiano)
- "Italici piangenti" (Gaio Fratini)
- "La mia più grande aspirazione di architetto è progettare una piramide per un faraone" (Carlo Scarpa)
- "Naturale che andremo a vivere su Marte. Non per i soliti motivi dei catastrofisti: la Terra ghiaccerà, il caldo ci friggerà, non ci sarà più cibo. Niente di tutto questo. Ci andremo perché, semplicemente, rimanere sulla Terra sarebbe troppo noioso" (Ray Bradbury)
- "Lo scienziato non è l'uomo che fornisce le vere risposte; è quello che pone le vere domande" (Claude Lévy-Strauss)
- "Quando ho elaborato il mio modello di società, non potevo prevedere che un giorno ci sarebbe stata della gente a volerlo realizzare a colpi di bombe molotov" (Theodor Wiesengrund Adorno)
- "La Cederna è firmataria di un manifesto in cui, a due ore di distanza dal rinvenimento del cadavere e prima ancora che esso sia ufficialmente riconosciuto, proclama che Feltrinelli è rimasto vittima della reazione internazionale. Se Camilla Cederna avesse una testa direi che l'ha persa" (Indro Montanelli)
- "Contesta? No, senza" (Benito Jacovitti)
- "Se per Marx la religione è l'oppio dei popoli, e se per Raymond Aron il marxismo è l'oppio degli intellettuali, siamo ormai giunti al punto che oggi la gente preferisce prendere l'oppio allo stato puro" (Eric Voegelin)
- "Quando gli uomini rinunciano a dire quel che pensano, spesso smettono anche di pensare" (Hannah Arendt)
- "Penso dei comunisti da salotto ciò che penso del salotto" (Pier Paolo Pasolini)
- "I rapporti già incrinati tra Vigorelli e Moravia si erano guastati del tutto dopo la pubblicazione di Io e lui ... S'incontrarono per caso su un pullman che ci portava in provincia di Treviso, per la prima edizione del premio Hemingway. I due riuscirono a sedere molto distanti onde non dover incrociare neppure lo sguardo. Il cane che ci seguiva ovunque era salito sul pullman con noi, e Giancarlo Vigorelli che voleva averlo vicino a voce alta lo chiamò: "Berto!". Accorse Alberto Moravia: "Volevo parlarti anch'io!" ... Nessuno gli spiegò mai che Berto era il nome dell'amatissimo cane di Giancarlo" (Carla Tolomeo)
- "Ho sempre cercato di scrivere con semplicità, con parole concrete e non astratte. Boileau insegnava che, se piove, basta scrivere che piove, non che il cielo piange o piangono le nuvole o altre metafore" (Georges Simenon)
- "Buck ne Il richiamo della foresta fu per me una lezione di guerra, di guerriglia, di vita. E come tale guidò la mia adolescenza ... Altri si formarono su testi più sacri. Io mi formai sul calvario di un cane. Altri ebbero eroi importanti. Il mio eroe fu un cane" (Oriana Fallaci)
- "Diceva Savinio che Proust è scrittore dalla frase lunga e dal pensiero corto" (Leonardo Sciascia)
- "Rossellini ha detto che il cinema è morto. Per fortuna è morto lui, quindi è il contrario" (Carmelo Bene)
- "Che mestiere è quello del sociologo? Avete mai sentito un bambino dire che da grande farà il sociologo?" (Alberto Sordi)
- "La fondamentale scoperta dell'industria culturale è che l'ignoranza si può insegnare" (Augusto Del Noce)
- "Guardando un film di Nanni Moretti, viene voglia di dirgli: tirati in là che voglio vedere il film" (Dino Risi)
- "Se non avessimo avuto Giovanni Testori, ci saremmo dovuti accontentare di Italo Calvino" (Luca Doninelli)
- "Quando un regista mi dice: vieni a vedere come ho riletto un classico, gli chiedo: ma prima lo hai letto?" (Gigi Proietti)
- "Ho sempre avuto un passo molto maschile. Mio marito John Cassavetes mi diceva che gli ricordavo John Wayne. L'ho sempre preso come un complimento. Provate a rassomigliargli con i tacchi a spillo" (Gena Rowlands)
- "Come si fa a ricordarsi gli anni di età, se ogni anno cambiano" (Giovanna Lupi)
- "Se sono beati i popoli cui non occorre un eroe, sono sventurati quelli che all'occorrenza non ne trovano" (Mino Milani)
- "In un tema in classe su cento anni di storia italiana, Pierino scrisse: "Il 20 settembre 1870, Roma era piena di preti, e circondata dai bersaglieri italiani. I bersaglieri fecero con il cannone un buco nel muro, e i preti uscirono per il buco e invasero tutta l'Italia" (Pietro Nonis)
- "Da adolescente fremi d'indignazione per gli indiani sterminati sul Sand Creek e da grande scopri che i fratelli d'Italia nel Meridione fecero di peggio" (Pino Aprile)
- "Forse gli eroi possono mandare cattivo odore. Magari Garibaldi puzza un po', col suo poncho e i suoi insulti a Pio IX. Ma avercene" (Mario Cervi)
- "Non l'Italia, ma il Veneto, è una repubblica fondata sul lavoro" (Stefano Lorenzetto)
- "Il terreno comune tra il pensiero di destra e il pensiero di sinistra è quello del piagnisteo. La sinistra ha smesso di essere "filosofica" ed è diventata una sorta di religione. Stendhal diceva: "Io sono ateo in politica". Io pure" (André Glucksmann)
- "Una idiozia incanta l'Occidente: l'umanità va male, senza frontiere andrà meglio" (Régis Debray)
- "Vi chiedo: è più razzista Umberto B. che distingue tra padani e terroni, ma senza evocare superiorità etniche, o Umberto E. che distingue tra italiani peggiori e italiani migliori, e sostiene la superiorità etica del popolo sinistro rispetto alle plebi destrorse? Lo dice un meridionale, un italiano convinto che preferisce il libri ai fazzoletti verdi, che sono in uso in Libia e in Padania. Ma l'Eco del razzismo risuona altrove" (Marcello Veneziani)
- "Siamo in Italia, culla del diritto perché il diritto non è mai uscito dalla culla" (Paolo Guzzanti)
- "Al cinema Lumière della Cineteca di Bologna, per una settimana gli spettatori più acculturati sono accorsi ansiosi di centellinare l'ultimo capolavoro di Terence Malick, il film The Tree of Life. Peccato che invece abbiano visto Of Life the Tree: nel senso che per nove implacabili giorni di proiezioni il secondo tempo ha preceduto il primo. Senza che nessuno in platea facesse una piega. Chissà quanti, tra tutti quelli che hanno gridato precipitosamente al capolavoro, avranno l'ardire di tornare sul luogo del delitto per farsi rimborsare il biglietto" (Massimo Bertarelli)
- "Gli hippies erano stupidi. Bob Dylan un poeta? No, è un cantautore, e c'è una bella differenza" (Greil Marcus)
- "Che cosa ha detto Custer quando ha visto arrivare gli indiani? "Arrivano gli indiani". Avrebbe dovuto dire: "Arrivano i nativi americani", stando all'odierno orientamento progressista?" (David Mamet)
In linea di massima
giovedì 10 maggio 2012
Vademecum
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